Michela Strega – Comportamento
Io sono buona e cara, ti do tutto, anche l’anima, vivo e lascio vivere, ma se mi stuzzichi o tocchi ciò che amo da dolcissima donna divento la più agguerrita delle tigri.
Io sono buona e cara, ti do tutto, anche l’anima, vivo e lascio vivere, ma se mi stuzzichi o tocchi ciò che amo da dolcissima donna divento la più agguerrita delle tigri.
Ci sono abissi in cui puoi solo annegare se non avrai imparato a nuotare.
Il lunedì lo ha inventato chi ha cose da rinviare. Comincio da lunedì, intanto arriviamoci.
Ci sono uomini che causano rovina muovendo solo la bocca, e non sempre è facile riparare i danni che hanno fatto.
La gente a volte è cosi presa dal desiderio di piacere agli altri, da non godersi il piacere unico nella vita di essere se stessa.
Poi ci sono quelle persone che le leggi e resti estasiato da ciò che scrivono, allora cominci ad immaginarti chi ci possa essere dietro quel monitor, a chi appartiene quella meravigliosa mente, ma quando dopo un “ciao” cominci a dialogare, ti accorgi che di tutto ciò che scrive nulla gli appartiene. Parole, emozioni rubate per sentirsi importanti e capisci che le parole, se non hanno anche l’anima di chi l’ha scritte, non hanno volto.
C’era una volta la coerenza che si accompagnava alla dignità. Un bel giorno qualcuno decise che fosse di moda la falsità e la vigliaccheria, con una punta di velenosa ambiguità. E le maschere si sostituirono ai volti, mentre le doppie facce e le malelingue proliferavano indisturbate. Ma le mode, si sa, attiravano masse indefinite e senza nome, mentre chi restava se stesso continuò a coltivare la coerenza e preservare la propria dignità. Fine della storia.