Michela Strega – Comportamento
Io non rinfaccio i torti subiti, lascio che sia coscienza di chi me li ha inflitti a farsi sentire.
Io non rinfaccio i torti subiti, lascio che sia coscienza di chi me li ha inflitti a farsi sentire.
Che strani giri fa la mente a volte. In alcuni momenti si perde e va così lontano che hai quasi paura che non torni e resti assente per sempre. In altri casi si blocca e va come in pausa per non pensare, per non soffrire. La ragione è spesso quella cosa che fa a botte con il cuore, quella cosa che spesso ignoriamo proprio per ascoltare il cuore.
Non provare a sottovalutarmi, o a mettermi in gabbia, faresti un grande errore, sveglieresti la iena che c’è in me.
Meglio sorridere incoscientemente che esser tristi… consapevolmente.
Il mio carattere? Ascolto e osservo molto. È indicativo. Si può descrivere in un riflessivo…
Si avvicina la sera, il sole ormai si avvia pian pian verso il tramonto, il mio sguardo lo osserva e segue il suo lento cammino… Poi verrà il momento che anche i miei occhi tramonteranno e attenderanno ansiosamente la luce di una nuova Alba.
Ci sono posti che per il bene dell’uomo non andrebbero mai esplorati: gli abissi marini, le foreste vergini, i crepacci artici, la borsa di una donna.