Michela Strega – Frasi d’Amore
Sai da qualche parte c’è un cuore che batte per te devi solo saperlo riconoscere ascoltandolo, mettendo da parte le paure, le delusioni i pensieri, apri il tuo cuore e vedrai che lui saprà entrare senza far rumore.
Sai da qualche parte c’è un cuore che batte per te devi solo saperlo riconoscere ascoltandolo, mettendo da parte le paure, le delusioni i pensieri, apri il tuo cuore e vedrai che lui saprà entrare senza far rumore.
È bello chiedersi perché il cuore a volte decide di occuparsi di una sola anima…
Come fai a credere che sia il cuore a farmi sopravvivere? Vivere non è il semplice respiro. Il semplice battito… io vivo grazie a te… al desiderio che ho… ai nostri respiri combinati all’unisono. Come una piccola fata non ti accorgi mai che ogni tuo sguardo mi da i brividi come un soffio di gelo… tu per me tu sei essenziale… e forse… dietro quegli occhi da fata c’è qualcuno che l’ha capito.
Calze, quel reggicalze lingerie nera di pizzo, trasparente. I miei occhi sempre più maliziosi. La tua pelle, il tuo profumo. Solo sensi. E il tuo cervello, una miscela esplosiva. E io voglio esplodere con te.
Solo le favole hanno sempre un finale lieto.
Come un battito d’ali il mio respiro vola verso te, mi siedo ed il silenzio è come una leggera musica che incide ogni piccola nota delle nostre parole sussurrate.Chiudo il mio cuore per paura che le nostre emozioni vengano portate via, dove la notte è complice di un cielo stellato e tra gioia e dolore vivranno dentro me come un mare in tempesta per ritrovarci poi ancora più complici dove tutto vivrà nel sfiorare le nostre mani.
Sono sola su un tavolo.Nella stanza le urla mi penetrano dentro.Tremo.Ho paura. Sono all’orlo del tavolo.Le urla si avvicinano sempre di più.Resto immobile. Non voglio rompermi.Non desidero cadere.Eppure anche non volendo mi avvicino.Sempre più in bilico.Prossimo alla fine.Sento dei passi.Qualcuno si avvicina a me. (Prendimi!)Continua ad andare svanendo fra le urla.Continuo a tremare.Dalla stanza accanto una musica.La melodia mi pervade l’animo.Malinconiche note jazz si infrangono sul mio fragile essere.Il ritmo incalza.Traballo, la musica mi spinge.Non voglio cadere.Attimi eterni.La musica termina.Nella stanza nessuna musica. Nessun tavolo.Nessun bicchiere.