Michela Strega – Frasi Sagge
C’erano i figli dei fiori poi i figli delle stelle e adesso sono rimasti solo i figli di puttana.
C’erano i figli dei fiori poi i figli delle stelle e adesso sono rimasti solo i figli di puttana.
Jeans a vita bassa e perizoma, decoltè generosi e minigonna, sono gioielli per impreziosire affusolate dita, non cammei per reliquie vetuste.Sopravvivere alla gioventù è non inseguirla come fa il cane col piccione.
Il tempo non passa… e non fa tic tac. Siamo noi a passare, sono i nostri orologi a ticchettare.
L’egoismo è parte del nostro essere. Viviamo per noi stessi, solo chi riesce a spogliarsi da esso potrà dire di essere libero.
La realizzazione della meta è non avere ne speranza ne timore.
Spesso si confonde la virtù con la superbia: l’impronunciata virtù è la più grande manifestazione d’umiltà. Pecca invece di superbia chi rimprovera un virtuoso d’esserlo. Povero l’uomo indigente di spirito, che non avendo scuse per la propria ignoranza, finge d’andarne fiero, mentre l’inghiotte l’invidia verso ciò che non potrà mai essere.
La frustrazione e i fallimenti personali partoriscono l’odio, l’ipocrisia, la malvagità, i rancori, il voler ferire le persone gratuitamente perché non si sta bene con se stessi, ma soprattutto il sentimento più brutto che ci sia in assoluto l’invidia.