Michela Strega – Guerra & Pace
È tutta la vita che combatto con i maschi, adesso vorrei la pace con un uomo.
È tutta la vita che combatto con i maschi, adesso vorrei la pace con un uomo.
Ho voltato tante volte pagina, ma è stato inutile perché il libro era sempre lo stesso.
Il male non paga, ma te la fa pagare.
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non ne capisce un cazzo.
La fine della guerra è una sconfitta per i pacifisti.
Non ho più avuto una vita normale. Non ho mai potuto dire che tutto andasse bene e andare, come gli altri, a ballare e a divertirmi in allegria…Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre allo stesso posto. È come se il “lavoro” che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa…non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.
La mia sete di vita, un’oasi che non so più trovare la vita sfiorata, ma non appieno vissuta. Grido forte alla mia vita perche mi restituisca la vita che avevo quando c’eri tu.