Michela Strega – Ricchezza & Povertà
In questa società ci sono poveri e poveracci, i primi sono poveri solo di beni materiali, i secondi di valori e sentimenti.
In questa società ci sono poveri e poveracci, i primi sono poveri solo di beni materiali, i secondi di valori e sentimenti.
Può cambiare tutto ma quando sei stato bene con qualcuno ci starai bene sempre.
In genere nei periodi di crisi i poveri diventano molto abili in economia, ma i veri economisti rimangono comunque i ricchi.
Ho imparato ad andare oltre, a non dare più peso alle sciocchezze, a perdonare l’ignoranza, a non restituire il male. Ho imparato che nella vita tutto torna ed è questo che mi fa andare avanti, senza mai portare il rancore, tanto chi dovrà pagare pagherà, senza che io gli presenta il conto, ci penserà la vita a farlo con gli interessi.
Imparerò forse un giorno che le mani sono due e chi ti ha pugnalato una volta lo potrà sempre rifare.
La povertà è la compagna dell’uomo onesto.
Vorrei nascere un sognatore ma povero, per strada, soffrire la fame e la sete. Non sapere dove dormire, provare un senso di dolore che mi spinga ad abbattere tutti i miei limiti. Hai presente quell’energia che sprigioni quando qualcosa di brutto e successo e non hai paura di niente per quelle 24 ore, tutti i tuoi limiti si distruggono e diventi una persona nuova? Tutto questo avere subito, da bambini ci ha dato gratificazione al momento, ma debolezza dell’animo.