Michela Strega – Ricordi
C’e una stanza dove non bisognerebbe mai entrare. Nei ricordi.
C’e una stanza dove non bisognerebbe mai entrare. Nei ricordi.
È strano come alcuni oggetti possano prendere vita dai nostri pensieri ridonandoci emozioni. Se dovessi dare un immagine alla mia felicità, questa sarebbe: un ragno, con per dama una farfalla profumata, che danzava la break-dance.
Certe volte è meglio ricordare gli attimi, piuttosto che le persone.
A volte, in alcuni di noi, compare con rammarico, il ricordo magico e gioioso della nostra infanzia. Quei momenti, rimarranno solo ricordi, che lasceranno una scia malinconica, capace di dar voce alla parte più profonda di noi stessi, alimentando il desiderio di vagare tra le magie infantili della nostra anima.
Un ricordo passato, sgualcito, che quando riaffiora diventa vivo più che mai.
Ormai le donne credono di essere tutte femmine fatali peccato che di fatale hanno solo la loro presunzione.
Le persone vanno e vengono. Sono i ricordi che non si schiodano dalla memoria. Bastardi.