Michela Strega – Ricordi
C’e chi lascia i segni. Io preferisco lasciare i ricordi.
C’e chi lascia i segni. Io preferisco lasciare i ricordi.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Ovunque le nostre strade ci portino, dentro di me avrò per sempre un tuo fantastico ricordo.
In quegli occhi mi ero immersa talmente tanto da affogarci nell’anima.
I sogni non si cercano, vivono nel cuore di chi ci crede.
In amore non devono esistere controfigure ma solo protagonisti.
I cuori che disegniamo sulla spiaggia non vengono cancellati dalle onde, ma il mare li prende e li porta via, e li conserva per restituirceli come ricordi. Ricordi di ciò che è stato, di ciò che eravamo, di chi non c’è più. Così le estati passano ma i nostri cuori rimangono a fluttuare per sempre nel mare dei ricordi.