Michela Strega – Sogno
Questa è l’ora che mando affanculo il mondo ed abbraccio i sogni.
Questa è l’ora che mando affanculo il mondo ed abbraccio i sogni.
Posso essere mansueta, ma mai addomesticabile.
Quando ti allontani capisci qual’e il valore della tua presenza nella vita degli altri.
I sogni sono il nostro miglior salvavita.
Questa notte ho fatto un sognoche mi ha donato gioia e commozione immensa…Un bambino mi ha detto:”Papà, ti porto sempre nel mio cuoricino”…Non era mio figlio…
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
Io sono il risultato di tutti quegli ingredienti sbagliati che poi alla fine ti rendi conto che non è venuta poi cosi male anzi ti accorgi di aver fatto qualcosa di buono.