Michela Strega – Stati d’Animo
La mia vita: l’inferno che mi hanno creato. Io: l’angelo che hanno ucciso.
La mia vita: l’inferno che mi hanno creato. Io: l’angelo che hanno ucciso.
Il dispiacere è la tranquillità ricordata nell’emozione.
Non si adombra al variar del tempo l’uomo, che ha visto il suo sole sorgergli nel petto. Non cambia umore al soffiar della tempesta, è eterna la primavera che lo riguarda, e quant’anche l’occhio vagherà per le buie vie, egli troverà in se riparo e conforto al tepore del suo cuore.
Nella profondità dei nostri cuori esiste un angolino nel quale il mistero ultimo delle cose lavora molto tristemente.
Non ci sia nulla che tu chiami “tuo” e tutto sarà tuo.
Non è solo in ciò che si vede che può darti gioia o dolore, ma è proprio in quello che non si vede… e riesci a guardare oltre… è lì, che tutto diventa Amore.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.