Michela Strega – Stati d’Animo
A volte mi sento come uno squillo del telefono al momento della preghiera in chiesa.
A volte mi sento come uno squillo del telefono al momento della preghiera in chiesa.
Prima di partire ho respirato il mare per l’ultima volta. L’ho fatto a pieni polmoni accarezzando la convinzione che ne avrei potuto rubare un po’. Quel profumo lo sento ancora ma adesso si chiama nostalgia.
Posso essere mansueta, ma mai addomesticabile.
Chi ha la serenità nel cuore non ha bisogno di conquistarsi medaglie e coppe per sentirsi un gradino al di sopra di un altro, ferendo e (uccidendo nell’animo) chi sale le scale della vita. Chi ha la serenità nel cuore non edifica palazzi di egoismo e falsità, ma spazza via ogni difficoltà con gesti gentili. Perché ha un grande cuore e sa anche perdonare non “calpestare”.
Diventiamo adulti la prima notte che non riusciamo a dormire, quella in cui il dolore, le ansie o le preoccupazioni non concedono tregua. Tutti abbiamo una notte in bianco che ricordiamo bene e che ha messo fine all’età dell’incoscienza.
Non posso essere amata da tutti. Anche in me ci saranno atteggiamenti, modi e pensieri che per alcune persone possono essere sbagliati. Se io so capire questo gli altri dovrebbero avere la stessa intelligenza per capire che nemmeno a me possono piacere tutti. E quando qualcuno non mi piace, non deve ne giudicarmi, ne insultarmi e tanto meno pretendere di piacermi ad ogni costo.
Non sono introverso, amo semplicemente evitare il vuoto che alcuni trasmettono!