Michela Strega – Stati d’Animo
Ho detto che credo alle favole, non alle cazzate.
Ho detto che credo alle favole, non alle cazzate.
Ci sono occhi che guardano ma non vedono, ci sono sguardi che non parlano ma esprimono più delle parole.
Non puoi piangere per chi non sa nemmeno capire che se si fosse tutti uguali il mondo sarebbe terribilmente monotono. Sorridi perché quelle persone capiranno di aver sbagliato tutto quando ormai sarà troppo tardi.
Ci sono cose impossibili da spiegare. Ad esempio le emozioni.
Ci si abitua anche a questo vuoto dentro. Le parole fanno eco come in una caverna dall’antro minaccioso. Vedo solo il bianco ed il nero come la neve di notte, come l’inchiostro sulla carta, come la scacchiera su cui giocare la mia partita con te, come la stoffa del pied de poule di un foulard, come lo sheridan’s dolcissimo che mi tiene compagnia, lasciandomi affogare. Se la crisalide spaccasse il vetro, allora, sarebbe colore.
Ora lo so, la felicità è quella che si sogna di raggiungere da adolescenti. Immaginiamo il nostro domani fantasticando di avere un grande amore, una vita serena, ma una volta cresciuti ci rendiamo conto che le favole sono favole e tali rimarranno per sempre.
Non stare male per chi se ne andato, in fondo hai solo fatto spazio per chi ti amerà davvero.