Michela Strega – Stati d’Animo
Non era la lontananza a dividerci ma l’orgoglio, a volte esso ti rende irraggiungibile.
Non era la lontananza a dividerci ma l’orgoglio, a volte esso ti rende irraggiungibile.
Io non capisco le persone, le ascolto, il che è ben diverso. Eppure le sento spesso complimentarsi di questo con me: sapete perché? Noi esseri umani abbiamo un disperato bisogno di essere accolti nella mente e nel cuore di qualcuno, perché non siamo nemmeno in grado di capire a fondo noi stessi. Così, quando qualcuno ci ascolta sinceramente ci illudiamo del fatto che ci capisca.
La voce del cuore scandisce le parole.
È incredibile come i cieli, dentro ognuno di noi, mutino così all’improvviso.
Il silenzio è la più perfetta espressione del disprezzo.
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
Si sentiva il mare, come una slavina continua, tuono incessante di un temporale figlio di chissà che cielo. Non smetteva un attimo. Non conosceva stanchezza. Non conosceva clemenza. Se tu lo guardi te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio… Tutto quell’infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia la notte.