Michela Strega – Tempi Moderni
Non possediamo nulla davvero se non noi stessi.
Non possediamo nulla davvero se non noi stessi.
Siamo spettatori ciechi di una vita che mostra senza dare nulla.
Di gente normale il mondo è pieno, è di quella folle che scarseggia.
Viviamo in un mondo di icone costruite, di idoli plastificati. Ti mancano le tette? Basta scegliere la misura, la forma e il chirurgo. Le labbra sono sottili? Una punturina e siamo a posto. Sei senza cervello? Arrangiati, per quello, per fortuna, la plastica non aiuta.
Vedo girare molti link con scritto: “Ho imparato che”. Io invece dico che ho imparato che spesso le cose succedono ai buoni e non ai cattivi, i premi vanno alle merde e non agli onesti. Ho imparato che tutti sanno predicare bene classiche frasi come: rispetto, farsi i cazzi propri, sincerità, coerenza, ma ho anche imparato che molti non sanno nemmeno dove stanno di casa certi Modi di vivere.
Prima c’era la collezione di farfalle, adesso è il momento di: perché non ci vediamo un film a casa noi due. Quel film lo si sceglie insieme perché la ragazza, oltre alle avances, non debba sopportare l’uomo ragno esecrando i ragni, le guerre stellari essendo un pacifista, o un film iraniano amando Brad Pitt.
L’emozione della prima volta all’iscrizione su Facebook: tutto nuovo, tutto così elettrizzante. La novità si sa rende l’uomo ladro, ma purtroppo non è mancata la delusione dietro l’angolo: tutte queste maschere, tutta questa falsità, l’arrivismo e il cinismo del protagonismo, essere qualcuno conta più dell’essere vero, un mondo assurdo, un mondo che non fa per me.