Michela Strega – Uomini & Donne
Mi disse: io ti ho amata e in quel momento il mio cuore si fermo per ancora una volta stavo morendo di lui.
Mi disse: io ti ho amata e in quel momento il mio cuore si fermo per ancora una volta stavo morendo di lui.
Più gli anni passano e più le mentalità si chiudono; nell’antica Grecia, per esempio, l’omosessualità era pari all’eterosessualità perché entrambi avevano lo stesso fine: la ricerca del bello, indipendente dal sesso, oggi, invece, è vista come un delitto, un peccato, una malattia… e poi mi vengono a parlare di progresso!
Troppo spesso siamo donne sprecate nell’attesa di qualcuno che ci lascia in un angolo. Siamo emozioni soffocate e senza parole per chi non non sa trovare il tempo per ascoltarci. Siamo energia che ha solo voglia di esplodere dentro il cuore di qualcuno che sappia accoglierci con sincerità!
Non è mai troppo tardi per imparare ad apprezzare invece che maltrattare una donna. Mi rivolgo a te “uomo”, chiamato così, perché differente morfologicamente dal genere femminile. Ma che in realtà ne porti solo il nome, perché un uomo che picchia una donna non è degno di essere chiamato così, esistono tanti altri appellativi per qualificarlo. I più adatti che mi vengono in mente è che sei solo un vigliacco e una merda e ti ho fatto anche un complimento!
Non è chi ama che sbaglia, ma chi abusa di quell’amore non meritato.
L’aria che respiro è composta al 78% di azoto, al 21% di ossigeno e al 100% di lei.
Sono veleno e antidoto della mia anima.