Michela Strega – Uomini & Donne
Ultimamente provo vergogna ad appartenere al genere femminile, ma non vorrei appartenere nemmeno a quello maschile.
Ultimamente provo vergogna ad appartenere al genere femminile, ma non vorrei appartenere nemmeno a quello maschile.
L’uomo, così com’è, non è un articolo autentico. È una imitazione di qualcosa, e anche molto brutta.
La donne sono come i quadri d’autore: da lontano stupendi, da vicino, sempre più vicino, si notano le pennellate storte.
Ho sempre odiato il troppo, perché chi dice di essere troppo, in realtà è niente.
La nostra solitudine era l’unica cosa che ci accomunava.Tu solo con le tue finte storie d’amore,io sola con le mie teorie.Rincorrerci era ciò che ci riusciva meglio,allontanarci, godere del dolore che il distacco ci procuravae poi ritrovarci, fingendo di amarci alla follia.Simulare il dolore,simulare l’amoree illuderci per pochi attimi di essere vivi.Questo eravamo.Tristi e soli…e infelici insieme.
Ti svelerò il segreto! L’arcano della morte e della nascita. L uomo strinse un patto ai vertici più alti del eterno, prima di venire al mondo. Sarebbe morto nel momento culminante, e così fu. La Dea, il Fato, il Divino, avrebbero convogliato le circostanze favorevoli affinché tutto accadesse. Quando l uomo morì causò alla donna che portava in grembo suo figlio, tutte le paure e le angosce di questo mondo, che scatenarono in colui che portava in grembo una elettricità, così intensa che quasi gli ruppe le ossa. Il bimbo attraversò mondi multidimensionali, e quando venne al mondo, i suoi occhi poterono vedere aldilà delle apparenze. Le sue orecchie poterono sentire aldilà delle parole. Questo fu stabilito prima. Questo è il sacrificio dell uomo, ed il volere della Dea.
Non c’è nessuna attività di coloro che amministrano la città che sia della donna in quanto donna, né dell’uomo in quanto uomo, ma le nature sono disseminate in entrambi gli esseri, e la donna partecipa secondo natura di tutte le attività, e alla pari l’uomo di tutte.