Michela Strega – Vita
Credevo di avere una vita sola, poi mi sono scontrata con la seconda: quella che gli altri si inventano.
Credevo di avere una vita sola, poi mi sono scontrata con la seconda: quella che gli altri si inventano.
Si può, siamo liberi come l’aria, si può, siamo noi che facciam la storia, si può: libertà, libertà, libertà, libertà obbligatoria.
“Come stai?” Io: “Ancòra viva, grazie!”.
La vita è come un gran pentolone di minestra: più ingredienti ci metti, più sapore dai; ma se per sbaglio metti una spezia che poco centra con il tuo essere è finita, e allora metti nella tua vita i soli ingredienti che possano insaporirla senza rovinare il sapore a te stesso o agli altri.
La vita è bastarda, ma io posso esserlo molto più di lei: non mi arrendo.
Ho perso e ho vinto. Ho perso amicizie e ne ho ritrovate. Ho amato e ho sofferto. Ho pianto e sorriso. Ho corso e sono caduta. Mi sono fatta male e ho curato le mie ferite. Mi sono presa le mie colpe e le mie responsabilità. Non sono impeccabile ma nemmeno da buttare. C’è a chi vado bene e a chi no. Chi mi accetta resta chi non mi accetta può anche andare altrove o a fanculo tanto io non cambio per nessuno!
Sai che ci vuole? Quello che serve, e lo guardi. Quello che resta, e lo pensi. Quello che senti, e lo ami.