Michela Strega – Vita
Credevo di avere una vita sola, poi mi sono scontrata con la seconda: quella che gli altri si inventano.
Credevo di avere una vita sola, poi mi sono scontrata con la seconda: quella che gli altri si inventano.
M’ero chiesto, qualche volta o due, quale senso avesse abbandonare la propria vita al caso, cedere all’indifferenza, scoprire la freddezza. Ero cresciuto e con la crescita se ne era andata via la meraviglia del correre, con il naso rivolto al cielo, dietro al volo di una farfalla dai mille colori. Mi ero perso quella risata, gli occhi fissi sul fiore che l’aveva ospitata dandole riparo dal calore. Perso in me stesso e nel ricordo del bambino che ero, del formicolio di quelle ali tra le mie mani aperte, quella farfalla che volò via e mai tornò.
È impossibile cancellare il passato, bello o brutto che sia, ma lo si può comunque isolare costruendosi o vivendo un bel presente.
Tenevo quella parte di me nascosta a tutti, aspettavo solo gli occhi che l’avrebbero vista,…
Nella vita occorre un po’ d’amaro per apprezzare il dolce ed io cerco sempre di assaporarla al meglio.
Dignità è una parola troppo usata senza che si conosca davvero il significato.
Ci lamentiamo degli altri perché non abbiamo il coraggio di guardare dentro noi stessi.