Michela Strega – Vita
Noi saremo sempre l’essenza dei nostri sbagli e delle nostre lacrime, perché i sorrisi e la felicità non restano addosso, evaporano subito.
Noi saremo sempre l’essenza dei nostri sbagli e delle nostre lacrime, perché i sorrisi e la felicità non restano addosso, evaporano subito.
Catapultati in nuove realtàSmarriti in territori inesploratiGraffiati dal vento della pauraPiccoli uominiindietreggianoverso piccoli mondiMondi sicuriMa piccoliPazienza e Coraggiosi sposanodando alla luceAbitudine. Conoscenza.Un mondo nuovonon sicuro ma da scoprireche inghiotte orizzonti lontaniraccoglie profumicolleziona ricchezzes’ingrassa di Vita.
La lucente nave di cristallo, anche in cocci, solca oceani in tempesta per arrivare all'”Isola che non c’è”!
Che paradosso è la vita. Prima cerchi di non essere solo, poi capisci che la solitudine è la migliore cosa.
Prima di ritenere che la vita non ci abbia dato delle occasioni, è bene analizzare il fatto che forse siamo stati noi a non saper nemmeno vederle. Non per avvilirsi ulteriormente, ma per imparare a saper ammirare la vita stessa e viverla pienamente. A prescindere dalla strada percorsa fino ad oggi!
Si aprono quei cassetti delle memoria, ce di tutto che disordine dentro. Esce fuori. Oggi c’è intensità da strappare, pensieri da abbracciare, ricordi da ascoltare. Oggi c’è il mondo dentro e il cuore che pulsa troppo forte. Oggi ci sono desideri di vita e parole perse.
Io non mi fido di nessuno, e pensa che nessuno è il mio secondo nome.