Michela Zanarella – Anima
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
La disperazione corrode l’anima.
Se hai bisogno d’aiuto grida, e se continuano a non sentirti allora fallo col cuore. Qualcuno ti ascolterà.
Il tempo guarisce le ferite del cuore, ma non guarisce le ferite dell’anima.
L’anima non si regala come un mazzo di fiori, non per chi dei fiori non ha rispetto.
Mi manchi come mi manca la terra sotto i piedi quando mi lancio nel profondissimo baratro dei ricordi.
Questo silenzio è una cosa lieve, rispetto alla carne che tace mentre cade deturpata dai desideri. Queste mani sono leggere rispetto al tocco di un amore stuprato. Questo cuore però, in travaglio perenne è la forza che non ho per ammazzare me nel grido di un’alba di qualcun altro.