Michela Zanarella – Anima
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Dico no alla monotonia, mi vesto di bianchi, neri, colori, mille sfumature, ma sempre anima.
La memoria è lo scriba dell’anima.
Lo sguardo è il luogo dove corpo e anima si incontrano.
La conoscenza talvolta concepisce delle anime malvagie, riconoscerai coloro che realmente appartengono all’albero della vita,…
L’appartenersi. Da che cosa dipende. Dall’amore. Dalla speranza di credere in qualcosa di vero e assoluto. O nella paura della solitudine. Il reale “appartenersi”, è così intimo, da renderlo un fatto fugace, effimero. Come invece, è una folgorazione quando il sentirlo, è così presente. Scambiarsi l’anima, e non sentire nessuna differenza.
Puoi abbracciare il corpo o una parola d’amore può abbracciarti l’anima.