Michela Zanarella – Anima
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
La miglior medicina dell’anima è una semplicissima parola d’affetto.
Per scrivere bisogna avere l’anima intrisa un po’ di dolore. Non tanto, che poi ti soffoca e non riesci a venirne fuori. Appena appena. Quel tanto da averti spellato un po’ l’anima, a vivo, così ogni cosa non scivola, ma si assorbe, goccia a goccia. E a gocce lasci che venga fuori e ogni piccola ferita diventa cicatrice. Diventa amore.
È lo sguardo che rivela l’anima.
Un bacio deludente o senza passione diventa solo uno scambio di saliva.
Avrei voluto dimenticare quegli occhi, ma come si fa a cancellare qualcosa che ti attraversa pelle e anima?
L’anima si nutre di emozioni, l’importante è alimentarla di emozioni vere e forti.