Michela Zanarella – Anima
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Ciò che si è vissuto intensamente con il cuore e con la mente è un qualcosa che non va via facilmente, è una traccia indelebile lasciata nell’anima.
Cosa pensi che senta l’anima di un’essere vivente quando sente una carezza d’anima? Niente, ma tutto. Quello che da sempre attendeva.
Certe persone splendono. È la luce che fuoriesce dalle crepe della loro anima.
La soddisfazione di questa vita è tanta e gran parte è ancora da scoprire. Sento che ogni giorno ti porta verso la luce e che non ci siano passi indietro, ma semplicemente errori che possono rendere sempre più affermata e salda la tua persona e che magari riconoscerai dopo comprendendo e imparando sempre di più, nel medesimo tempo, le altre genti. Perciò non disperatevi: ogni situazione, ogni persona positiva o negativa che sia in qualche modo vi arricchirà, però là dove si impara bisogna applicare un filtro di purezza e non copiare ma semplicemente fare entrare dentro di se esperienze.
La speranza è un aquila che vola bassa in cerca di carne, brama per non…
Esiste uno spazio dell’anima dove c’è posto solo per se stessi, i bisogni dell’anima richiedono priorità assoluta e accade quando lo spazio intorno è saturato da quella inspiegabile ipossia dei coinvolgimenti.