Michela Zanarella – Sogno
Ingorda di sogni, fisso le nuvole e rinchiudo nell’anima la luce che vorrei essere.
Ingorda di sogni, fisso le nuvole e rinchiudo nell’anima la luce che vorrei essere.
Il giorno chiude i cancelli del tempo su questa realtà per permettere alla notte di apportare il sogno al nostro cuore. Notte di paure e di pensieri che non vanno via e l’anima stanca non vuole prendere il volo tra la sua immensità. I tuoi sorrisi tremano dentro di me, amore mio, non esiste il sogno che può colmare il tuo vuoto e questo desiderio è in un respiro che vola via, lontano da te, perdendosi tra le sinuosità di questa dolce fantasia.
Per avere sogni e tenerli chiusi nel cassetto, preferisco non aver neanche il cassetto.
Raggomitolo i miei sogni e li ricamo nella notte. Compongo stelle cadenti per afferrar desideri.
Il mio sogno d’infanzia era di diventare una grande sognatrice. Beh! Non sono cresciuta tanto ma i miei sogni sono giganteschi. Il più grande però, è quello di tornare bambina.
Dare un senso a ogni suo istante, seguire i sogni, perché così sarebbe stato felice.
Dormire è la miglior meditazione.