Michelangelo Buonarroti – Arte
Si dipinge col cerviello et non con le mani.(Si dipinge col cervello e non con le mani.)
Si dipinge col cerviello et non con le mani.(Si dipinge col cervello e non con le mani.)
Un vero artista non sa spiegare la propria arte e un vero esperto non chiederà…
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Il nero è un’entità, una presenza significante.Il nero non è anticolore, è colore morale.Il nero è anche protesta, come il bianco ha valore di pace.Nato dalle terre, dalle ocre gialle, rosse, brune dei primi anni, negli anni’40, dai grigi nelle loro infinite cadenze (degli anni’50), dai bianchi crudi e secchi, io ho trovato nel nero un punto di appoggio. Mi pare un riconoscimento essere stato considerato un pittore del nero. Anzi, un privilegio.Anche se, quando i neri di Hartung o di Kline non erano consueti, si veniva considerati “troppo tristi e severi”. Il nero è il piacere di non essere di moda. E il dolore di leggere uno sguardo severo negli occhi di chi guarda.
Ogni atto creativosi origina in un istantedi concentrazionee di mistero.
La geometria è per le arti plastiche quello che è la grammatica per l’arte dello scrittore.
Il vero artista riesce sempre a lasciare una grande emozione in noi!