Michelangelo Da Pisa – Accontentarsi
Sebbene il dizionario asserisca il contrario, “accontentare” non vuol dire far felice qualcuno, ma donargli un surrogato di serenità.
Sebbene il dizionario asserisca il contrario, “accontentare” non vuol dire far felice qualcuno, ma donargli un surrogato di serenità.
Il volume delle parole è inversamente proporzionale al loro contenuto.
Io non ti amavo, ti subivo.
È una questione di decibel sulla pelle, un’assenza produrrà più inquinamento acustico di qualsiasi presenza perché urla dentro, urla forte. Puoi non udirla, ma non puoi fare a meno di sentirla.
Dopo aver navigato avventurosamente altri mari, ritornano in porto con la certezza di attraccare in acque sicure. Non concepiscono l’eventualità di trovarvi ormeggiato solo un lontano ricordo, osservando in lontananza la tua vela puntare fieramente l’orizzonte.
Ci basta una cosa, una sola, tutto il resto diventerebbe straordinario.
Accade tutto in tre minuti e ventisette secondi di dialogo. Se non riesce a rapirti i sensi in quest’arco di vita, non potrebbe farlo in un’esistenza intera.