Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Sto in disparte, in quarta fila, nella penombra dell’anonimato, a osservare gli altri azzuffarsi sul palcoscenico dell’ostentazione.
Sto in disparte, in quarta fila, nella penombra dell’anonimato, a osservare gli altri azzuffarsi sul palcoscenico dell’ostentazione.
Chi viaggia troppo nei meandri del proprio essere rischia di perdersi.
Quando la tua nave affonda, fai in modo che altri possano disporre dei legni che…
La specialità dell’essere normale è nella circostanza.
Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io. Vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate. Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io.
Rarità è essere se stessi.
Forse “ingiustizia” o “giustizia” sono concetti relativi. Giustizia è quello che fa guadagnare qualcosa, anche se la toglie ad altri, e da un punto di vista di chi compie le azioni, legittimate e autorevoli per la sua parte, in effetti è giusto. Il bene assoluto non ha nessun potere, in nessuna cosa, ma il bene relativo, sì, ed è quello che forse giustifica. Il bene relativo in fondo è divino, e il Giudice supremo che ha il potere supremo compie anche il male per ottenere il bene, il suo bene, che dipende dai punti di vista. Non è giusto, ma così è, e la dittatura celeste ha sempre, sempre giustificazioni, soprattutto quando non ne ha nessuna. L’autorità non si può contestare quando sbaglia, perché ha effettivamente ragione, nel suo bene relativo.