Michelangelo Da Pisa – Comportamento
L’anima io mi danno, d’anno in anno perché un danno è tutto ciò che essi mi danno, per questo mi condanno.
L’anima io mi danno, d’anno in anno perché un danno è tutto ciò che essi mi danno, per questo mi condanno.
Scrivo per non urlare, per non far rumore, una penna che sanguina senza dolore, un foglio privato del suo candore, un’inquietudine nuda dinanzi al lettore, perché il silenzio è l’unica via per ascoltare.
Chi di noi nella sua vita, non ha fatto mai una pazzia che valeva più…
Ho l’impressione che la tanto diffusa affermazione “io del sesso posso benissimo farne a meno”, sia una bufala ben confezionata per dare un alibi alle umane aureole.
Mai un prorompere di sentimenti, mai un’accorata indignazione o una gioia sincera, per il male…
Immaginiamo che qualcuno, per esperienza propria o perché glielo fanno notare gli altri, riconosca un grave difetto del proprio carattere e se ne rammarichi, proponendosi con fermezza e sincerità di migliorarsi e di liberarsene: ciò nonostante, alla prima occasione, quel difetto avrà di nuovo libero corso. Nuovo pentimento, nuovo proposito, nuova ricaduta.
Frigna chi ha stupidi problemi e sorride chi ne ha di seri, è proprio strana la vita.