Michelangelo Da Pisa – Comportamento
L’anima io mi danno, d’anno in anno perché un danno è tutto ciò che essi mi danno, per questo mi condanno.
L’anima io mi danno, d’anno in anno perché un danno è tutto ciò che essi mi danno, per questo mi condanno.
Sii quello che sembri.
Se mi astengo dal dare giudizio sopra ogni cosa, quando non la concepisco con sufficiente chiarezza e distinzione, è evidente che del giudizio fo ottimo uso, e non sono ingannato, ma se mi determino a negarla o ad affermarla, allora non mi servo più come devo del mio libero arbitrio.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Ci si persuade meglio, di solito, con le ragioni che abbiam trovato da noi, che con quelle che si son presentate all’intelletto di altri.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
Se giudichi le persone, non hai il tempo di amarle.