Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Ci ho sperato sei volte, sono quindi (esa)sperato.
Ci ho sperato sei volte, sono quindi (esa)sperato.
Se non sono alla tua altezza e perché tu non sei al mio livello.
Ho rovistato a mani nude nei miei ricordi e mi ritrovo con le mani graffiate. Non è vero che sono solo ricordi, il passato se lo andiamo a cercare fa ancora male e affonda le sue unghie nella pelle. Per questo non possiamo dimenticarlo, ma i graffi ci ricorderanno sempre che la vita non è una passeggiata, le insidie sono sempre in agguato. Adesso guardo avanti e ciò che in precedenza mi ha segnato sarà una lezione ed un pretesto in più per sfoderare i miei artigli e mostrare i denti alla vita e a chi proverà a rendermela più difficile.
Non bisognerebbe mai scusarsi o dare spiegazioni, perché è segno di debolezza.
Quando si esce di scena è meglio non tornare sul luogo del delitto, come fanno gli assassini.
Non si disdegnino mai i consigli dei vecchi. Tutto quello che ci tramandano è sensato in quanto frutto di esperienza.
La voglia di rassicurazioni. La necessità di sentirsi protetti, al sicuro, dentro un abbraccio. Quella, quella non passa mai.