Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Non so come spiegartelo, erano i tuoi occhi che avidamente fagocitavano la mia voce. Divenivo un loquace incapace. Eppure quel silenzio farneticava di noi.
Non so come spiegartelo, erano i tuoi occhi che avidamente fagocitavano la mia voce. Divenivo un loquace incapace. Eppure quel silenzio farneticava di noi.
Sono stanco di avere sempre la testa sulle spalle, di fare sempre la cosa giusta,…
In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto.
Confidarmi con me stessa è stato atroce. Sono riuscita a farmi venire il mal di…
I giovani si danno tutti del tu. Ma fin dove arrivanno i giovani? Ci sono faccie da tu e da lei. Negli uffici ci sono un uso e una gerarchia professionale da osservare in tutti i casi.
Seguo l’ingenuo istinto giovanile pieno di coraggioso osare o mi adeguo alla disincantata razionalità senile…
Se si vede che un comportamento è sbagliato, si dovrebbe prima di tutto interrompere l’azione. Si è talmente sicuri che essere nell’errore è un diritto, perché l’autorità viene da Dio (e potrebbe essere in effetti vero), che il Male è forte e salvifico, che si sottovalutano le conseguenze, perché si sottovaluta l’importanza e il destino dell’avversario macellato, seppur onorandone la memoria. I discepoli hanno completa libertà di decisione, ma c’era un’eventualità che nemmeno Dio ha immaginato. Forse avrebbe dovuto pensare ad una specie di “Legge zero” per i suoi, immaginata da uno dei detestati scrittori, anche se ormai questa esperienza non può più essere utile al signore degli eserciti.