Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Che uno sguardo violi la tua intimità te ne accorgi in un ascensore, dove per evitarlo fissi l’improbabile.
Che uno sguardo violi la tua intimità te ne accorgi in un ascensore, dove per evitarlo fissi l’improbabile.
Non mi fermo e non temo nessuno. Non sono più quella di un tempo. Prima mi mettevo in un angolo e pur di non discutere subivo! Adesso no! Non più! Perché io ho gli stessi diritti di tutti! Io sono una persona come tutti! E come ho l’obbligo di rispettare, pretendo di essere rispettata!
Nulla è piccolo di ciò che è fatto per amore.
Chiunque è mancante di qualcosa la desidera. Appagato il desiderio non la considera più.
Quando gli uomini da te non ottengono ciò che vogliono ti fanno passare per una poco di buono, dalla discutibile moralità. Su di me possono dirne di tutti i colori, ne ho sentite già tante, resta il fatto che mi attribuisco con orgoglio il merito di non aver mai messo sotto i piedi la mia moralità. Hanno provato a comprarmi con soldi, viaggi e regali, ho preferito vivere sia pur modestamente con le mie sole forze e risorse, ricca soltanto dei miei valori. Dovunque io vada cammino a testa alta, e lo sguardo non lo abbasso mai davanti a niente e nessuno.
Non ero buona, ero solo brava a prendere fregature. Lì non mi batteva nessuno.
La vanità di una donna è come l’apparire in pubblico di un attore al teatro,…