Michelangelo Da Pisa – Comportamento
La gratitudine è il frutto più dolce per colui che mette radici profonde nelle aride terre delle altrui esistenze.
La gratitudine è il frutto più dolce per colui che mette radici profonde nelle aride terre delle altrui esistenze.
Gli attimi sono l’ingrasso dell’impazienza: per quanto si possano espandere segnano solo il profilo della nostra biografia.
Credi a quel che vedi, e metti da parte quello che senti.
Ogni addio è come un tramonto, indimenticabile, per le emozioni, le gioie, i colori che lo hanno visto nascere, ma devastante come un uragano, se con sé porta la rabbia del vento e della pioggia, perché acceca ogni speranza di vedere un’alba nuova.
Bifolco non è colui che nasce e cresce tra le mandrie ma colui che ne fa le azioni anche se istruito e nato in una reggia.
Può accadere che ciò che ha sorretto l’esordio del miglioramento, costituisca il sostegno del peggioramento, così come, ad esempio, è possibile che una ripresa economica sorretta dalla ipotetica produzione e libera vendita di sostanze stupefacenti o da quella già in atto di bevande alcoliche e sigarette, costituiscano il sostegno al suo esaurimento e a quello, ancor più grave, dei consumatori.
Almeno quando piove e nevica e gela e disgela… io penso che non si può star peggio in casa che fuori o viceversa, e così va bene. Quando, invece, la mattina il sole sorge e promette una bella giornata, non manco mai di esclamare: “Ecco un bene divino che gli uomini possono rapirsi gli uni agli altri”. Non c’è niente che essi non si rapiscano reciprocamente: salute, buon nome, gioia, riposo e, il più delle volte, per ingenuità, ignoranza, ristrettezza di mente e, a sentir loro, con le migliori intenzioni! Vorrei talvolta pregarli in ginocchio di non sbranarsi a vicenda con tanto furore.