Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Ciò che non è alla portata degli occhi lo si può raggiungere chiudendoli, perché l’immaginazione ha costante fame di buio. Ed io, immaginando, ho viaggiato, amato, costruito e delle volte persino vissuto.
Ciò che non è alla portata degli occhi lo si può raggiungere chiudendoli, perché l’immaginazione ha costante fame di buio. Ed io, immaginando, ho viaggiato, amato, costruito e delle volte persino vissuto.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
Il vero gentiluomo è colui che sa mantenere un giusto contegno anche in difficili circostanze; egli comprende che a volte, è necessario fingere d’esser ciechi col disonesto e d’esser sordo col calunniatore.
Sarebbe l’ideale vivere giorno per giorno e senza rimpianti. Sarebbe l’ideale se ogni giorno fosse diverso dagli altri, Purtroppo il mio più grande ostacolo è la monotonia e poi devo avere tutto costantemente sotto controllo. Mi preoccupo sempre di cose cosi lontane dal mio oggi da farmi sentire piccola come una formica e anche un po’ inutile perché è difficile scavalcare tutti questi anni solo per provare ad intuire cosa sarò domani e ancora credere di non riuscire a combinare nulla di buono.
La vera virtù è non avere virtù, ma solo normalità da spendere.
Cosa non fare mai: chiudere la porta di casa appena l’ospite ha varcato la soglia. Si aspetta che sia salito in ascensore o che abbia sceso le scale.
Nessuno può essere luce al prossimo se cela nella sua anima tenebre!