Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Essere a proprio agio con le proprie imperfezioni, dar loro del tu, trasformarle in punti di forza. Non è forse questo un principio d’invincibilità?
Essere a proprio agio con le proprie imperfezioni, dar loro del tu, trasformarle in punti di forza. Non è forse questo un principio d’invincibilità?
Se non puoi ricevere un complimento in nessun altro modo, fattene uno tu.
Nessuno è mai riuscito a domarmi, figuriamoci ad addomesticarmi.
L’alchimia è crescere, ma al contempo conservare il bambino che è in noi.
Perché tanto c’è sempre un “vaffa” da regalare. Uno di quelli piazzato come una bomba a mano dietro una qualsiasi porta. Uno di quelli eterni, di quelli che cacci fuori senza urlare ma tutti d’un fiato. Partano dallo stomaco, ma nascono nel cuore. Per questo quando escono sono sempre “maledettamente sinceri”.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz’obbiezioni, il destino. Piangevo perché perdevo il padre per cui ero sempre vissuto. Non importava che gli avessi tenuto poca compagnia. I miei sforzi per diventare migliore non erano stati fatto per dare una soddisfazione a lui?
L’avido non è mai soddisfatto.