Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Osservo il mondo nell’unico modo in cui sono in grado di farlo, con gli occhi erranti di un fanciullo.
Osservo il mondo nell’unico modo in cui sono in grado di farlo, con gli occhi erranti di un fanciullo.
È troppo facile notare sempre gli errori degli altri, puntualizzare ogni virgola, ma non calcolare mai quelli che facciamo noi, non esistono persone perfette che non ne fanno, ma esistono quelle che ne fanno ma non li ammettono, quelli che ne fanno ma trovano sempre una scusante, eppure non è così difficile dire “è colpa mia”
Nessuno sceglie un male, riconoscendolo come male, ma, allettato da esso perché sembra un bene se considerato in confronto con un male più grande, egli cade in trappola.
Essere lecchina e ipocrita non fa parte del mio dna!
Certe persone sono nocive per loro stesse e non se ne rendono nemmeno conto. Incapaci di qualsiasi comprensione, si sentono al contrario esempi di onestà e correttezza; non una parola sbagliata, non un gesto fuori posto, oneste a prescindere e al di sopra degli altri, meravigliandosi ogni volta della loro (vera) solitudine.
Non mi ritengo una persona cattiva. Lo divento quando mi fanno girare le balle senza…
La felicità è impegnativa quanto la ricchezza, tutti la perseguono, ma chi la conquista vive nel quotidiano timore di perderla. Giunti alla meta si perde la tonicità emotiva e quella rabbia positiva che davano respiro alla speranza. In porto si getta l’ancora, finendo per dimenticare le emozioni del vento in faccia.