Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Sto in disparte, in quarta fila, nella penombra dell’anonimato, a osservare gli altri azzuffarsi sul palcoscenico dell’ostentazione.
Sto in disparte, in quarta fila, nella penombra dell’anonimato, a osservare gli altri azzuffarsi sul palcoscenico dell’ostentazione.
Quando tutto crolla, “raccogli” te stessa. Devi salvarti. Sempre.
Vivere nel tempo finito ci porta a sconfinare fuori dal recinto.
Le persone orgogliose sovente non ammettono i loro errori e negano pure l’evidenza.
Ma quanto sono carine le persone che si fingono vittime, ti guardano con l’occhio da trota morta e nascondono il coltello dietro la schiena? Ma un po’ di dignità nell’affrontare la vita volete averla? Sempre e solo nell’ombra agite. Come se non si sapesse chi siete.
Mi chiusi in me e gettai la chiave in un pantano di solitudine. Puoi vederli ancora i graffi delle mie unghie, consumate sulla porta del tempo. Una notte, senza il calore di un perché, respirai il coraggio della fuga, soprattutto da me stesso.
Pochi hanno il coraggio e conoscono il piacere di rimanere soli con se stessi, perché quando sei solo e ti fai qualsiasi domanda…