Michelangelo Da Pisa – Comportamento
La lingua pecca di reticenza mentre lo sguardo confessa senza opporre resistenza.
La lingua pecca di reticenza mentre lo sguardo confessa senza opporre resistenza.
Molte persone credono che “Non perdonare” sia portare, covare e provare rancore e odio verso qualcuno. Non credo che sia così. Personalmente… Ho ricevuto male, come molti di voi. Ho affrontato e anche perdonato in alcuni casi dove ho visto un sincero pentimento e l’ammissione sincera di aver commesso un errore. Ma non so perdonare laddove vedo che si sorride di fronte al male inflitto, dove volutamente se ne continua a fare… Questo mio “Non perdono” non è odiare quelle persone, ma semplicemente scegliere di “Ricordare” chi sono, cosa hanno fatto, il modo che hanno scelto di vivere e di lasciarle alla loro strada. Per come sono fatta io si perdona si, ma non tutto. Il perdono divino non spetta a me; e fin quando sono viva e padrona di me stessa decido io a chi donare il mio perdono e chi lasciar andare.
Cosa non fare mai: chiedere dopo il primo incontro amoroso: “Ti è piaciuto?”, “Sei stata bene?”, “Come è andata?”. Non è un film. I commenti sono inutili, il futuro della storia sarà l’unico commento attendibile.
Non è affatto difficile amare il prossimo, in special modo quando si è da troppo tempo completamente soli.
Ho proposto ai miei occhi di guardare solo la luce, ma i momenti bui mi hanno portato saggezza… dopodiché ho visto tutto più chiaro.
Chi sceglie di farti un regalo, lo fa con il cuore, e non si domanda mai se lo apprezzerai o no perché non gli interessa.
Sono più bonacciona e meno cazzuta di quello che si pensa.