Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Alla fine, dopo aver combattuto a lungo, ti arrendi. Non perché prossimo alla sconfitta, non perché privo di forze, né per tatticismo. Semplicemente perché dimentichi per cosa stavi lottando.
Alla fine, dopo aver combattuto a lungo, ti arrendi. Non perché prossimo alla sconfitta, non perché privo di forze, né per tatticismo. Semplicemente perché dimentichi per cosa stavi lottando.
Ho voglia di arrabbiarmi quando vedo persone più deboli derise da quelle che si credono più forti. E dico si credono perché essere forti è tutt’altro che prendere per il culo chi è più fragile di noi. Essere forti sta proprio nel sostenere quelle persone e renderle migliori passo dopo passo facendole sentire al pari nostro!
Chiamiamo i funerali con il loro vero nome: provini per aspiranti attori.
L’amore è la grande truffa della natura, il raggiro biologico su scala mondiale, l’inganno chimico…
Anche la comunicazione presenta i suoi squilibri. La migliore comunicazione è basata su un sostanziale equilibrio, correlato alla funzione del messaggio. Ogni comunicazione presuppone che ci sia almeno un emittente e un destinatario. Entrambi devono collocare la propria capacità comunicativa in quell’equilibrio delimitato dall’ascolto e dal comunicare. Purtroppo a volte sussistono degli squilibri ove l’emittente tende a comunicare, quindi a comportarsi come una valanga che travolge il destinatario e al tempo stesso presenta un’altra defaillance correlata ad un’incapacità parziale o totale di ascolto.
Molte persone hanno tutto e non si vantano di niente, altre non hanno nulla e…
Il giudizio di chi mi parla dietro? Non mi interessa affatto, mi dispiace per voi…