Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Inseguiamo l’impossibile perché temiamo il semplice.
Inseguiamo l’impossibile perché temiamo il semplice.
Si, parlo di te, povero pinocchio, di te che sei cosi dolce di sale, da credere che i denari si possano seminare e raccogliere nei campi, come si seminano i fagioli e le zucche. Anch’io l’ho creduto una volta, e oggi ne porto le pene. Oggi (ma troppo tardi!) mi son dovuto persuadere che per mettere insieme onestamente pochi soldi, bisogna saperseli guadagnare o col lavoro delle proprie mani o coll’ingegno della propria testa.
La “soddisfazione” del singolo deve stare attenta ai fenomeni di difesa psichica e di adattamento, anche perché uno può autorealizzarsi anche nella merda. Il problema poi è che agitandosi dalla felicità vi potrebbe anche contaminare.
Ho imparato a voltare le spalle a tutta quella gente che mi ha: ferita delusa e tradita. E le volto con la stessa freddezza con la stessa strafottenza che hanno avuto loro. Quando hanno ferito me. Senza nessuna pietà!
Un cuore trasparente corre sempre il rischio di essere calpestato da piccoli ma pesanti passi!
Scusa! Mi inchino di fronte a coloro che riescono ancora a pronunciare queste parole, e mi capita purtroppo raramente.
Semplici si nasce. Non si diventa.