Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Alzai lo sguardo al cielo, chiusi gli occhi, allargai le braccia e, in un insano raptus di libertà, abbracciai le nuvole.
Alzai lo sguardo al cielo, chiusi gli occhi, allargai le braccia e, in un insano raptus di libertà, abbracciai le nuvole.
Se sopravvalutarsi è un errore, sottostimarsi è l’errore peggiore.
Vivi il presente con realismo. Vivi il futuro sempre con la speranza e il passato con indubbio ricordo. Vivi nel modo che vuoi, costruisci giorno per giorno te e la tua storia, il tuo nome e il tuo carattere, allontanati dall’effimero (perché svanirà, senza lasciarti nulla), tieni salda la sicurezza (solo quella ti accompagnerà finché ci crederai). Solo così vivrai.E, come diceva un grande filosofo: vivi e basta.
Per me è una continua lotta tra tenere a bada la stronza che c’è in me e la tenera che non vuole farsi nascondere.
È con il dare che si arriva ad amare.
Ero sempre stato abituato a non dar troppo peso allo scorrere del tempo. Che peso avrei potuto dargli in fondo? Per me il concetto temporale, quella costante universale a cui tutti gli esseri comuni sono obbligati a sottostare, era estremamente soggettivo.
La creatività è come guidare una macchina di notte: non puoi vedere altro che i fari, ma puoi viaggiare liberamente sulla strada.