Michelangelo Da Pisa – Comportamento
In una società in cui l’immagine è despota, ritagliati un lembo di essenza nel quale liberarti dei costumi di scena e far recitare esclusivamente il cuore.
In una società in cui l’immagine è despota, ritagliati un lembo di essenza nel quale liberarti dei costumi di scena e far recitare esclusivamente il cuore.
Io, come tutti, ho avuto problemi, delusioni e fregature varie nel reale come nel virtuale, ma mai andrò a pietire né mai mi si capirà in ginocchio. Non è mia abitudine mostrare al mondo ciò che ho dentro, siano lacrime o sorrisi, non cerco il consenso del momento, non ne ho bisogno, che a far danni sono cavarmela da me.
Ognuno di noi chiede rispetto e correttezza. Giusto! Ma ricordiamoci che i primi a farci rispettare dobbiamo essere noi. Io non cedo ne al ricatto, ne alla convenienza. Non sono mutabile per ciò che mi fa comodo. Voglio essere una di quelle persone che si sente libera di stare dove sente di stare e di essere ciò che vuole essere. Ricordatevelo.
Non amo “apparire”. Preferisco semplicemente “essere”. Io miglior interprete di me stessa.
Cosa dovrei fare? Starmene seduta qui a guardarti morire?
Le parole hanno la meravigliosa capacità di essere infinitamente combinabili. Infatti sono in grado di costruire o distruggere, deludere o confortare, educare o diseducare, ma la forza più grande che in realtà possiedono è quella di riuscire a far volare il cuore verso orizzonti senza confini.
Non sono una primadonna, ma non mi sento una qualunque!