Michelangelo Da Pisa – Comportamento
La vanità rende obeso l’ego e scheletriche le relazioni sociali. Il vanitoso diventa prigioniero di se stesso, avvolto da lusinghe di plastica, fagocitato dal vuoto esistenziale.
La vanità rende obeso l’ego e scheletriche le relazioni sociali. Il vanitoso diventa prigioniero di se stesso, avvolto da lusinghe di plastica, fagocitato dal vuoto esistenziale.
Per farmi arrabbiare e perdere la pazienza serve molto impegno da parte di chi vorrebbe…
Rapisco emozioni e vivo nella follia degli attimi.
Per tanti parlare a sproposito è un’esigenza, come avere un prurito alla lingua e farselo passare. Inutile girarci intorno, devono sfogarsi per sentirsi soddisfatti.
A preoccuparsi troppo di essere “dignitari”, si rischia di diventare troppo poco “dignitosi”.
È vera sciocchezza non guardare se stessi, e dare consigli agli altri.
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.