Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Non ho mai detto a nessuno “mi fido di te”, troppa intimità da spogliare, soprattutto non ho mai voluto mettere coltelli nelle mani di potenziali assassini.
Non ho mai detto a nessuno “mi fido di te”, troppa intimità da spogliare, soprattutto non ho mai voluto mettere coltelli nelle mani di potenziali assassini.
Correre dietro alle persone? Mi dispiace, la corsa non è la mia specialità.
Non cambierò mai, mi piaccio così come sogno.
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco pulito, e ti accoltellano per poi tirarsi indietro con un sorriso. Io che non amo il vittimismo a volte taccio ed incasso. Altre mi incazzo e sbotto. Ma spesso, troppo spesso perdono. Quando arrivo a non comprendere più, è perché finalmente ho compreso quelle persone. Quelle che addebbitano sempre le colpe. Quelle che di vero, con me, non ci han messo nemmeno un pensiero. E alla fine non perdono non per rabbia o rancore, ma perché… semplicemente… ho smesso di ascoltarle, di vederle, di “sentirle camminarmi dentro”. Ho smesso di voler loro bene. Punto.
L’intimità non può essere oggetto di aspettative. Non potete avere aspettative nell’interazione con un altro. Nessuno può sempre essere o fare ciò che vorreste voi. Tutto deve giungervi come una sorpresa; se ci pensate, ogni depressione che vi colpisce è causata dal fatto che qualcuno non ha corrisposto alle vostre aspettative.
Si diventa cinici per legittima difesa.
La serenità può essere conquistata e mantenuta se altri non accaniscono contro.