Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Non so come spiegartelo, erano i tuoi occhi che avidamente fagocitavano la mia voce. Divenivo un loquace incapace. Eppure quel silenzio farneticava di noi.
Non so come spiegartelo, erano i tuoi occhi che avidamente fagocitavano la mia voce. Divenivo un loquace incapace. Eppure quel silenzio farneticava di noi.
Suonerie telefoniche: rospi, galli, figli che chiamano, belati, inni alla gioia, tutto ormai squilla nella nostra vita. Fate in modo che lo faccia a tono basso.
Basta un solo attimo a contrarre la viltà, basta fare finta che si chiami libertà.
Nessuno ti ha mai costretta ad essere triste ed infelice, lo hai deciso tu e ne hai fatto della tua vita un rovo di spine, puoi offrire quello alla gente che ti incontra, che ti conosce, che si innamora di te. Ma però, non pretendere che tutti siano come te, non pretendere che la vita sia per tutti un rovo di spine, perché non è così, non pretendere che tutti siano tristi ed infelici, loro per se stessi hanno scelto al contrario di te di vivere la vita con gioia, hanno scelto di essere un tutt’uno con l’anima del mondo. Ognuno fa le proprie scelte con la consapevolezza di sapere che comunque ci sarà un prezzo da pagare.
Meglio un’idea folle per folli che l’elaborazione di un sogno per tutti!
Se è pur vero che l’abito non fa mai il monaco, la maggior parte delle gente continua solo a notare se la talare cade bene oppure no.
Sai cosa accade quando le parole diventano dure come pietre? A te pesano, ma se le tiri, puoi uccidere.