Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Io diffido di chi simula calma apparente, dei taciturni, degli imperturbabili, dei placidi, dei mansueti, dei pacati. Sarà perché i temporali più devastanti li ho visti nascere da bellissimi cieli azzurri.
Io diffido di chi simula calma apparente, dei taciturni, degli imperturbabili, dei placidi, dei mansueti, dei pacati. Sarà perché i temporali più devastanti li ho visti nascere da bellissimi cieli azzurri.
Passiamo buona parte del nostro tempo a specchiarci. Non dite di no. La mattina, mentre ci laviamo i denti, facendo le smorfie più strane, sotto la doccia, ogni tanto uno sguardo, pettinandoci o vestendoci e prima di uscire ancora un’ultima occhiata. Non è finita! In auto lo specchietto è regolato in modo che ci si possa specchiare, mentre il semaforo è rosso, al lavoro, al bar, nelle vetrine, siamo circondati da qualcosa in cui la nostra immagine è riflessa. Tanto tempo a specchiarci eppure il più delle volte non ci sentiamo a posto.
Le persone insensibili vivono tutto di logica e calcoli freddi, per loro non c’è emozione, c’è solo risultato matematico, A+B deve fare C. E la vita gli risponde sempre Z.
Il giudizio di chi mi parla dietro? Non mi interessa affatto, mi dispiace per voi…
Tutti sono bravi a criticare gli errori altrui, ma sono pochi quelli che riconoscono i propri.
Dovrebbero leggere la Bibbia, dovrebbero leggere Lolita. Dovrebbero smetterla di leggere Bukowski e dovrebbero smetterla di ascoltare la gente che dice loro di leggere Bukowski.
Cammino il mio presente consapevolmente… a volte so di non poter mutare niente ciò nonostante non rinuncio al mio lottare… Perciò, amor mio, non mi vedi mai sostare anche se questo svolazzare sempre al niente può portare.