Michelangelo Da Pisa – Comportamento
La mia asocialità è una reazione chimica al contatto con la mediocrità diffusa, non è una scelta, è istinto di sopravvivenza.
La mia asocialità è una reazione chimica al contatto con la mediocrità diffusa, non è una scelta, è istinto di sopravvivenza.
Nella cattiveria si è sempre troppo loquacinella bontà si è spesso muti.Neanche in questo sappiamo essere equi.
Penso proprio che dovrei fare ordine nei miei pensieri. Però in fondo, chi se ne frega! Non aspetto ospiti.
Non è sera che la persona intelligente vada a letto senza avere imparato qualcosa in più di quanto sapeva il giorno precedente. È solo in questo modo che aumenta vieppiù il bagaglio delle sue conoscenze…
Se a questo mondo non siamo comprensione, accoglienza e amore, mi dite voi, che cosa rappresentiamo?
Solamente chi apprezza le nostre imperfezioni ci ama veramente.
Molti sono coloro che invitano alla coerenza. Credo sia una cosa particolarmente stupida insisterci. Io m’abbandono all’incoerenza visto che non mi resta altro. Nulla al mondo è com’era un attimo prima.