Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Tentare di comprendere gli atteggiamenti altrui avendo come termine di paragone se stessi è come provare a misurare un liquido in metri.
Tentare di comprendere gli atteggiamenti altrui avendo come termine di paragone se stessi è come provare a misurare un liquido in metri.
Non si nasce uomo, lo si diventa.
Difficile o giusto che sia, quando voglio qualcosa la parola d’ordine è una sola “tentare”.
La normalità è del presente, reagire sensatamente è razionale, reagire esageratamente è stressante, reagire con accanimento è da stupidi, reagire con reazione è da pazzi, non reagendo affatto si è sull’orlo del baratro.
Il signor K. ha posto le seguenti domande: ogni mattina il mio vicino fa suonare il grammofono, perché lo fa suonare? Perché fa ginnastica, mi dicono. Perché fa ginnastica? Perché ha bisogno d’esser forte. A che scopo dev’esser forte? Perché deve vincere i suoi nemici in città. Perché deve vincere i suoi nemici? Perché vuol mangiare.Dopo aver sentito che il suo vicino suona per far ginnastica, fa ginnastica per esser forte, vuole esser forte per abbattere i suoi nemici per mangiare, il signor K. pose la sua domanda: perché mangia?
Chi si crede superiore a te, alza la testa per guardati.
Quando ti fan “vedere” il secondo canale,stai tranquillo che sei il primo ad aver il decoder.