Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Io ci metto un volto, un nome, un cognome e sangue misto ad inchiostro. Ti par dunque poco? Non pretendo facile adulazione, ma prima di giudicarmi, indossa le scarpe del mio viaggio.
Io ci metto un volto, un nome, un cognome e sangue misto ad inchiostro. Ti par dunque poco? Non pretendo facile adulazione, ma prima di giudicarmi, indossa le scarpe del mio viaggio.
Improvvisare è l’unico modo per rendersi imprevedibili.
Restavo incantato tutte le volte che un fascio di luce le carezzava il viso. Non importa quale fosse la fonte, se il riverbero di un raggio di luna riflesso dal mare o i fari di un’auto. Ogni volta che accadeva la fissavo sorridendo per il suo ingenuo non capire il perché e pensavo: “Dio, davvero non ti rendi conto di quanto tu sia bella?”. E sistematicamente mi ritrovavo a rincorrere con gli occhi quello stupido bagliore, fino al suo inesorabile svanire. “Ancora un po’, ti prego.” Tutto ciò affinché potessi nutrirmi del suo sguardo anche nel buio a venire.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Quando si calpesta senza rispetto non brontoliamo se ci restituiscono pane per focaccia. Del resto nessuno prende calci in culo a gratis. Quando li dai gratis hanno anche un prezzo e spesso fatto di altissimi interessi.
Mentire per necessità è sempre perdonabile. Ma chi dice la verità senza essere costretto non merita nessuna indulgenza.
E tu quanti sorrisi falsi hai fatto oggi?