Michelangelo Da Pisa – Desiderio
Quel desiderio di fuga che mi pervade, la mia mente che evade, impigliata nel filo spinato delle mie paure. Vedo il colore della libertà, ma non ne conosco il sapore.
Quel desiderio di fuga che mi pervade, la mia mente che evade, impigliata nel filo spinato delle mie paure. Vedo il colore della libertà, ma non ne conosco il sapore.
Mentre rincorri chi non vuol essere raggiunto, qualcuno smette di star fermo ad aspettarti.
Le parole son donne, son donne coi tacchi e possono far male se ti ballano sull’animo.
Solo chi arriverà alla vetta con le mani sporche, lacere e sanguinanti saprà vestirsi di umiltà nel raccontare un’emozione, tutti gli altri si vanteranno del panorama con chi vive in pianura.
Demandare per l’Accentratore è arte Ostica, ma quando allo stesso Ostico sarà divenuto il viver, il Demandare diverrà la sua sola arte.
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Anima deriva dal greco “ánemos”, vento, pertanto lascia che soffi imperante, che ti spettini la quotidianità, che faccia rumore tra le fessure delle tue convinzioni, che spazzi via le tue paure. Lascia che sia.