Michelangelo Da Pisa – Desiderio
Non credo sia timidezza, sai? Quando la tua pelle è a portata di bacio, vocali e consonanti si aggrovigliano irrimediabilmente in gola ed esplodono nei miei occhi, in miriadi di scintille di desiderio.
Non credo sia timidezza, sai? Quando la tua pelle è a portata di bacio, vocali e consonanti si aggrovigliano irrimediabilmente in gola ed esplodono nei miei occhi, in miriadi di scintille di desiderio.
Due mani che si sfiorano sono due mondi che si integrano, due fiumi emozionali che convergono, due anime che si solleticano, è la trasgressione della semplicità.
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Continuavano a non comprendersi, lei era cuore madrelingua, lui era un fantoccio preda di una ragione ventriloqua.
Essere se stessi non è una virtù di cui vantarsi sempre, dipende da chi si è.
Ogni sguardo nasconde più di quanto riveli.
D’accordo, l’anima è un’astrazione logica, un concetto irrazionale, una fede personale. Puoi vestirla di abiti religiosi, spirituali, ascetici, ma solo quando è nuda si rivela nel suo incanto, quando diviene il peso netto delle tue paure e diviene accecante agli occhi di vuol vederla.